Appello del CODACONS


 San Felice non ha bisogno né di Santi né di Eroi ma di UNIONE. L’uomo dispone di un potere relativo e limitato, eppure tremendo: la possibilità di scegliere, costruire ponti oppure muri. È vero che non ci sono più i corsi di politica eppure si discute tutto il giorno, si va ai dibattiti, ci si confronta, si scrivono documenti. Qualcosa dovremmo aver imparato, se non altro per sentito dire. Invece niente… ad oggi.

Asini da mandare dietro la lavagna: continuiamo a scinderci e a discutere di cose senza senso. Ma, soprattutto, ci si chiede come facciamo a non capire che le scissioni non servono a niente. Questo interrogativo oggi riguarda noi Sanfeliciani, che siamo passati attraverso la stagione del 2016 e che ora siamo chiamati a riflettere e a domandarci: che cosa abbiamo imparato? Di che cosa possiamo fare tesoro?

Nessun Santo, nessun Eroe e nessuna rivoluzione!!! ma solo unione non frazionismo. La caduta è avvenuta all’improvviso ma è stata resa possibile dal lungo e faticoso impegno di tante persone che per questo hanno lottato e sofferto. La coerenza tra la politica e il bene comune non è facile ma dobbiamo andare avanti in questa direzione. Si deve dire questo è un SANFELICIANO non per quello che dice, non per quello che scrive ma per quello che fa. San Felice non è quello che si legge dalle cronache dei giornali ma è fatto di persone laboriose, padri e madri di famiglia che ogni giorno con dignità e dedizione lavorano per dare un futuro diverso e migliore ai propri figli. San Felice ha menti pensanti, e anche buoni politici che in questo particolare momento storico devono saper rinunciare alle proprie ambizioni se pur legittime per un bene superiore quello di tutta la collettività SANFELICIANA. Nessuno ha una biografia impeccabile; ciascuno nella propria vita ha fatto meno errori di altri, ma comunque li ha commessi.

Troppo odio politico è stato seminato!!! Troppe famiglie spaccate!!! Troppi amici divisi. Fermiamoci finché il tempo lo consente. Insieme si può riscrivere una storia diversa.

                                                                                                                           Lo staff del CODACONS