Antonella Iris de Pascale da Firenze alla Pinacoteca Il Cuneo

 Da Firenze alla Pinacoteca “Il Cuneo” arrivano nuove emozioni pittoriche con…

Antonella Iris de Pascale e le “Trasformazioni in Viaggio”.

Servizio a cura di Mimmo Campagnuolo

I commenti positivi dei visitatori hanno dimostrato che non è stato un azzardo titolare l’articolo "Succursale degli Uffizi a S. Maria a Vico", a proposito dell’inaugurazione della Pinacoteca d’Arte moderna e contemporanea” Il Cuneo”.

Ebbene, da Firenze direzione S. Maria a Vico, per sabato 22 maggio duemila21 è prevista una perturbazione culturale, con nuove ed originali emozioni pittoriche, accompagnata da  un’ondata di vitalità e simpatia davvero coinvolgente. Ma chi provocherà questo interessante stravolgimento? La data riportata sulla sua carta d’identità, 1964, è completamente in contrasto con la realtà, non è veritiera con la foto che ammiriamo sul catalogo, dal titolo "Trasformazioni in Viaggio", quest'ultimo di una originalità e finezza elitaria.

Allora, la cittadina si prepara a respirare una boccata d’aria fiorentina e gli appassionati dell’Arte avranno l’opportunità di apprezzare l’artista Antonella Iris de Pascale, nella Pinacoteca dove si celebrano famosi e grandi pittori e dove si possono ammirare le opere più affascinanti di Artisti di varie correnti dell’Arte moderna e contemporanea.

Apprendiamo che, dal 2017, la gradita ospite - in arte si firma Iris de Pascale- è arteterapeuta ideatrice-formatrice, referente di progetti scolastici di didattica dell’arte infantile; formatrice per educatori asili nido e insegnanti scuola dell’infanzia. Intrigante, appassionante è la sua storia. È davvero piacevole conoscerla attraverso le pagine “L’artista si racconta”.

In particolare sono stato attratto dall’originalità del suo pensiero artistico: Illumina l’amore: “L’amore è luce che risplende, si irradia, vive e si nutre di luce propria ma straripa perché è forza ed energia. Più amore dai, più amore hai. Illumina la tua vita, il cuore si apre e da esso parte verso l’esterno quel legame di lacci e corde che a loro volta irradiano parti raffigurate dall’anima…”.

Ed ora diamo spazio a Pietro Nuzzo, Direttore della Pinacoteca, per presentare la pittrice Iris De Pascale ai nostri lettori ed esprimere, nel contempo, il suo giudizio professionale sulla mostra. “L’Artista De Pascale, fiorentina di nascita e romana di adozione, ci lascia sorprendere in tutte le sue composizioni pittoriche, sia dal punto di vista tematico che tecnico con una fantasmagoria di significati profondi sul ruolo della donna, tanto attuale oggi. La pittrice riesce a leggere negli intimi desideri della femminilità, da tanto tempo oppressi ed emarginati, trasformandoli in valori artistici di originalissima attualità.  Le sue figure femminili volano nell’aria e nell’acqua alla ricerca di un ruolo, di una libertà in un mondo in cui era stata sempre trascurata. Sono questi alcuni elementi di oggetti simboli nei quali si ravvisa una realtà misteriosa che forse richiama un surrealismo moderno. Il lievitare aereo delle figure e delle cose sospese sparse a fluttuare in uno spazio fantastico e magico, richiamano un mondo molto vicino a Marc Chagall, il grande pittore russo di fine ottocento, protagonista della rivoluzione. Le opere vanno analizzate in profondità per leggere in esse i messaggi più originali della donna nella nostra società con vari richiami alla cultura del passato, da quella delle basilisse egiziane, a quella iberico-ispanica, del Marocco fin a giungere alla nostra”.

Dall’elegante invito apprendiamo che la Mostra personale alla Pinacoteca “Il Cuneo” sarà presentata dal critico d’Arte Prof. Rosario Pinto dell’Università di Napoli. La pittrice Iris de Pascale sarà nostra ospite il giorno dell’inaugurazione, sabato 22 maggio 2021, e domenica 23Esposizione: 22 maggio-2 giugno 2021 con orario visite: dalle 18,00 alle 21,00 di tutti i giorni; la domenica anche al mattino dalle ore 9 alle 12.

Presentazione e buffè all’aperto, nella corte attigua alla Pinacoteca, rispettando tutte le norme anti COVID.