PIAZZA DON SALVATORE D’ANGELO

                                          PIAZZA DON SALVATORE D’ANGELO

Lunedì  30  Maggio, alle ore 10.00, a Maddaloni, in occasione del sedicesimo anniversario della dipartita di Don Salvatore D’Angelo, si è svolta la Cerimonia di Inaugurazione della Piazza della Città di Maddaloni ex Piazza della Pace, dedicata al sacerdote maddalonese fondatore del Villaggio dei Ragazzi. Alla manifestazione ha preso parte il Consigliere regionale Gianpiero Zinzi che così ha dichiarato:“L'intitolazione della piazza a don Salvatore D'Angelo è il giusto riconoscimento al simbolo di un territorio che ha fatto dell'inclusione e della formazione sociale le sue priorità”. Così il consigliere regionale - tra l’altro unico consigliere regionale intervenuto - ha continuato: “questa bella giornata di commemorazione ci impone una riflessione sul futuro del Villaggio che finora non ha ricevuto dalla Regione la giusta attenzione. Ripeto l'appello ai miei colleghi di maggioranza affinché quell'impegno - che finora non ha portato ai risultati annunciati - si concretizzi con la condivisione della proposta di legge speciale che porta la mia firma per dare una certezza di futuro al personale e agli allievi della Fondazione”. D’obbligo anche il pensiero del  Commissario Straordinario della Fondazione del Villaggio dei Ragazzi il Generale Giuseppe Alineri“Intitolare una piazza della Città di Maddaloni a Don Salvatore d’Angelo è un riconoscimento significativo al lavoro costante e assiduo del sacerdote-fondatore dell’Opera maddalonese, impegnato, fin dal 1946, a favorire l’integrazione sociale dei giovani meno abbienti e a sostenere i loro percorsi in contesti molto difficili. Ciò, mostra,  altresì, come Maddaloni sia legata indissolubilmente a questo grande sacerdote ed educatore e all’ istituzione socio-istruttiva e formativa da lui fondata e vanto dell’intera regione Campania e non solo”. Ovviamente ha provveduto ad animare l’evento la banda voluta, fin dalla seconda metà degli anni ’40, da don Salvatore d’Angelo, quale organo funzionale alla vita della sua casa del Fanciullo poi Villaggio dei Ragazzi. Una Banda che ha dato lustro per tanti decenni a Maddaloni ed al “Villaggio” grazie alle direzioni di Renga, Benincasa, D’Angelo e Silvestro ovvero ai Maestri incaricati direttamente dal sacerdote a cui poi si sono succeduti altri. La Banda ha accompagnato le autorità nell’inaugurazione, nella deposizione dell’omaggio floreale al milite ignoto e alla statua di don Salvatore d’Angelo posta all’interno del cortile grande della Fondazione maddalonese. Grazie don Salvatore d’Angelo, i maddalonesi, e non solo, ti sono immensamente riconoscenti.

Valentina Rienzo